Polvere

Opacità.
Scomposizioni.
Frammenti di sostanze disgregatesi in un luogo apparentemente nitido.
Cellule di sfaldamento umane.
Polvere,
che nei pensieri si fa materia agli occhi
nell’impallidire dei fiori, nei colori sbiaditi
nelle parole sterili, nei cieli densi,
fitti ed impenetrabili.
Un vaso li sorregge
baricentro di una vita che si va sgretolando
in un solo giorno.
Lancette di orologi consumati
assalite le ore della finitezza.
Perfezione assordante.
Luce che l’hai reso maestoso
ora tradisci
portandolo ad inaridire,
mantenendo in esso
il ricordo di un incanto raro.

Polvere è una poesia di Sara Pagliaretta