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Mese: Aprile 2019

La capsula del tempo era una semplice scatola di latta.Ettore l’aveva trovata ai piedi dell’olmo in giardino, l’albero al riparo del quale aveva giocato tante volte a nascondino. Là Achille si divertiva a fargli le linguacce, da bambino: aveva le gambe lunghe, suo fratello, e arrivava a batterne il tronco e gridare tana sempre un […]
Mi reco alla messa domenicale.La chiesa è gremita di gente come ogni festività: nella mia parrocchia siamo millecinquecento persone di stili e caratteri diversi. Per questo abbiamo ben quattro preti che si alternano nel celebrare la messa.Sorrido quando vedo chi c’è oggi, che c’è proprio don Luciano. Lui è il più strambo di tutti i […]
Bobo, uno dei mastinacci dell’agenzia addetti alla sicurezza delle ragazze, parcheggiò poco distante dal palazzo. Glenda si guardò nello specchietto retrovisore; benché il trucco fosse perfetto diede la cipria sul naso e ritoccò il rossetto. Le unghie lunghissime, laccate di scarlatto, sembravano finte tant’erano belle. Gli uomini le trovavano eccitanti e lei le curava particolarmente. […]
È entrata una persona nella stanza 24!Ha aperto la porta con autorità, senza bussare.Schiudo gli occhi dal dormiveglia.Aziona l’interruttore della plafoniera centrale a soffitto. La stanza si illumina.La luce improvvisa mi provoca fastidio agli occhi e strizzo le palpebre.Vedo un mondo velato. Ci vuole un certo tempo prima che riesca a mettere a fuoco una […]
«Cosa c’è?» mi chiese Giulia, mia moglie.Si era svegliata all’improvviso per il mio snervante e continuo movimento nella parte destra del letto, di fianco a lei.Non riuscivo ad addormentarmi.«Rifletto! Non mi è concesso neanche questo?» le risposi con tono brusco.Ero già stizzito di mio per il mancato riposo.Mi alzai, mi vestii frettolosamente ed uscii di […]
Aveva preso l’ascensore. Avrebbe potuto salire diversamente, ma quel giorno era un po’ indolente. Capitano a tutti giornate in cui ci si sente più stanchi del solito. Non una vera stanchezza da affaticamento, piuttosto un torpore che ti porta ad affrontare le cose con maggiore calma. C’era stato un tempo in cui, prima di mettersi […]
Camminavo sulla riva incantata di un malinconico mare d’inverno, le onde accarezzavano i miei piedi nudi, che venivano sporcati dalla polvere di bronzo della spiaggia solitaria, l’acqua gelida faceva tremare la mia anima ed il suono lontano dei gabbiani rimbombava in quel pallido cielo, dove grigie nuvole capricciose si facevano trasportare faticosamente dal vento. Notai […]